
Fuga dalla telefonia business: un fenomeno in crescita tra commercianti, artigiani e piccole attività che preferiscono sempre più spesso offerte ricaricabili low cost destinate al mercato dei privati
Negli ultimi anni, sempre più micro-imprese, come commercianti, artigiani e piccole attività, stanno “fuggendo” dai contratti di telefonia business tradizionali. Le offerte ricaricabili low cost stanno guadagnando terreno, offrendo flessibilità, trasparenza e risparmio. Non stiamo parlando di grandi aziende, ma soprattutto di piccole realtà con meno di 10 dipendenti, che costituiscono oltre il 90% del tessuto imprenditoriale italiano. Perché queste attività stanno fuggendo? Le offerte ricaricabili low cost sono davvero la soluzione ideale per loro? Scopriamolo insieme.
I problemi della telefonia business tradizionale
La telefonia business, una volta considerata una necessità, oggi appare meno conveniente per molte piccole attività. Ecco i principali motivi della loro “fuga”:
- Costi elevati e poco chiari: i contratti di telefonia business includono spesso servizi di cui le micro-imprese non hanno bisogno. Perché un commerciante o un artigiano dovrebbe pagare per una suite di servizi aziendali complessi, quando una semplice offerta ricaricabile low cost può fare al caso loro?
- Vincoli contrattuali lunghi: molti contratti business tradizionali impongono obblighi a lungo termine. Anche se TIM, ad esempio, non applica più penali, ma solo modesti costi di disattivazione, altri operatori, come Vodafone, includono servizi “gratuiti” che poi diventano costosi se il cliente cambia gestore prima di 24 mesi. E così, le micro-imprese rimangono bloccate, pagando per servizi che potrebbero non aver mai richiesto.
- Poca flessibilità: le piccole attività hanno bisogno di soluzioni semplici e flessibili, non di contratti rigidi che non si adattano alle loro mutevoli necessità. Le offerte ricaricabili low cost offrono proprio questo: un piano facile da modificare senza complicazioni.
Offerte ricaricabili low cost: una soluzione ideale per le micro-imprese?
Le offerte ricaricabili low cost sono diventate una scelta popolare per commercianti, artigiani e piccole attività. Oltre ai benefici legati alla flessibilità e ai costi ridotti, c’è un altro fattore che ha accelerato questa “fuga”: il recente regime forfettario.
Il regime forfettario, adottato da molte micro-imprese, ha reso ancora meno conveniente mantenere contratti di telefonia business con IVA esposta e costi non deducibili. Questo regime fiscale non consente di scaricare l’IVA o i costi aziendali come avviene con altri regimi fiscali, poiché prevede già una riduzione forfettaria dell’imponibile.
In pratica, per chi aderisce al regime forfettario, non c’è alcun vantaggio fiscale nel sottoscrivere contratti di telefonia business, dato che l’IVA non può essere dedotta e i costi non vengono ammortizzati. Pertanto, le offerte ricaricabili low cost diventano ancora più allettanti, sia dal punto di vista economico che fiscale.
Pro e contro della “fuga” dalla telefonia business
Come ogni decisione, anche scegliere le offerte ricaricabili low cost presenta vantaggi e svantaggi. Vediamoli insieme.
Vantaggi delle offerte ricaricabili low cost:
- Risparmio economico: le micro-imprese possono risparmiare notevolmente scegliendo le offerte ricaricabili low cost, evitando servizi superflui. Questo risparmio diventa ancora più rilevante per le attività che aderiscono al regime forfettario, dove i costi aziendali e l’IVA non sono deducibili.
- Flessibilità: le attività non sono più legate a contratti a lungo termine e possono adattare il loro piano telefonico alle proprie esigenze.
- Controllo totale: con le offerte ricaricabili low cost, i commercianti e le piccole imprese hanno il controllo completo su quanto spendono e su quali servizi utilizzano.
Svantaggi delle offerte ricaricabili low cost:
- Assistenza meno dedicata: i contratti business offrono spesso un supporto clienti più specifico per le imprese, che potrebbe mancare nelle offerte ricaricabili low cost.
- Limitazioni dei servizi: anche se le ricaricabili low cost sono ottime per molte piccole attività, alcune potrebbero trovare limitazioni nei servizi rispetto ai contratti business, soprattutto per le aziende con esigenze più complesse.
Cosa riserva il futuro per la telefonia business?
La grande domanda è: i contratti di telefonia business riusciranno a competere con l’ascesa delle offerte low cost? Molti operatori, come TIM, stanno già modificando le proprie politiche per offrire maggiore flessibilità, evitando penali e permettendo una disattivazione con costi minimi. Tuttavia, altri operatori continuano ad adottare pratiche commerciali discutibili, regalando servizi che poi vengono addebitati al momento della disdetta anticipata.
Per molte piccole attività, la scelta è chiara: le ricaricabili low cost sono una soluzione economica, flessibile e facile da gestire. Il futuro della telefonia aziendale potrebbe dover adattarsi ulteriormente per restare rilevante per queste realtà.
Fuggire o restare?
Siamo giunti alla fine di questo viaggio, ma la domanda rimane: la tua piccola attività ha già fatto il salto verso le offerte low cost, o sei ancora bloccato in un contratto di telefonia business?
È chiaro ormai che siamo di fronte a un radicale cambiamento del mercato; di un certo tipo di mercato. Il micro business, per intenderci. Clienti con due, tre SIM che hanno sempre meno motivi per preferire un contratto business a uno consumer. E per chi aderisce al regime forfettario, l’assenza di deducibilità dei costi e dell’IVA rende ancora meno conveniente restare legati ai contratti business. Una volta usciti, forse, non rientreranno più.
Chiamatemi Jena! 😄

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