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Furto cellulare: cosa fare in caso di furto o smarrimento

12/12/2012 by Massimo Marucci Lascia un commento

Furto e Smarrimento del cellulare

Cosa fare in caso di smarrimento o furto di un cellulare o di una SIM card.

In caso di smarrimento di una SIM Card, se sei un utente registrato all’Area Clienti Business di Impresa Semplice puoi bloccarla al traffico uscente in autonomia all’interno della funzione “Sim e Telefonino. Se non sei registrato o per segnalare i dati del telefonino smarrito o sottratto contatta il 191. Il blocco non comporta la cessazione della linea ed hai comunque la possibilità di mantenere il tuo numero di telefono.

Dopo aver effettuato il blocco delle chiamate, dovrai presentare denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza competente e trasmetterne copia al numero fax dell’ Area Territoriale di competenza precedentemente richiesto al 191.

La denuncia deve contenere i dati identificativi del telefonino (il “Codice IMEI”), e la descrizione degli eventuali accessori contestualmente rubati o smarriti.

Sblocco della SIM Card a seguito di ritrovamento

Se ritorni in possesso della tua SIM, il referente legale dell’Azienda o un altro referente notificato precedentemente a TIM potrà chiamare il 191 e richiederne la riattivazione inviando successivamente una richiesta scritta di conferma al fax verde 800.42.31.31.

Cambio di una SIM Card a seguito di Furto o Smarrimento

Per effettuare un cambio carta, se non si dispone già di una SIM sostitutiva, il rappresentante legale del Cliente Azienda dovrà recarsi presso il Negozio “Il Telefonino” o il Centro TIM più vicino per trovarlo clicca qui presentandosi con:

  • opportuna documentazione di identificazione;
  • qualora ad effettuare il cambio carta sia una persona delegata, un documento di delega da parte del legale rappresentante dell’Azienda;
  • copia della denuncia in caso di furto o autocertificazione in caso di smarrimento.

Qualora si sia già in possesso di sim sostitutive su cui effettuare il cambio carta, tale attività potrà essere effettuata direttamente a cura del 191 su richiesta del rappresentante legale dell’Azienda o da altro referente precedentemente notificato a TIM fornendo il numero ICCID della SIM presente sulla stessa o sulla tesserina plastificata fornita insieme alla SIM.

Servizio di blocco del codice IMEI

Nel caso ti sia stato rubato il telefonino o lo abbia smarrito, potrai chiederne il blocco cosicché non sia più possibile utilizzarlo sulla rete degli operatori mobili nazionali. Il servizio è gratuito e per richiederlo è necessario conoscere il codice IMEI (International Mobile Equipment Identity) del proprio telefonino. Il codice IMEI, composto di 15 cifre, è riportato su di una etichetta all’interno del telefonino o sulla confezione originale dello stesso. Puoi comunque individuarlo digitando sulla tastiera del telefonino il seguente codice: *#06#.

Prima di chiedere il blocco del telefonino, dovrai aver presentato denuncia alle competenti autorità in caso di furto, mentre in caso di smarrimento è sufficiente compilare e trasmettere il modulo allegato.

Una volta compilato il modulo, dovrai inviarlo, unitamente ad una copia di un documento di identità, al numero verde FAX 800.42.31.31 (l’invio è gratuito).

Se hai un telefonino in noleggio o di proprietà con contratto di manutenzione attivo, potrai richiedere il reintegro del terminale contattando il 191 previo invio della denuncia (vedi modalità sopra descritte).

TIM provvederà al reintegro del terminale (e degli eventuali accessori contestualmente rubati o smarriti – segnatamente batteria, carica batteria -, purchè facenti parte della confezione standard) con altro terminale di tipo e prestazioni equivalenti, entro 30 giorni dall’invio della denuncia.

Il reintegro comporta il pagamento di una franchigia pari a 100 euro più IVA, che ti verrà addebbitata al primo rendiconto telefonico utile.

N.B. : La denuncia di furto o smarrimento del telefonino non determina l’automatica cessazione del contratto di abbonamento; fino alla formale richiesta di cessazione del contratto, quindi, continuerai a ricevere le bollette ed a pagare il canone (se previsto dal profilo tariffario prescelto) e la tassa di concessione governativa.

servizio_bloccosblocco_IMEI

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L’AUTORE DI QUESTO BLOG

Massimo Marucci, consulente di telefonia aziendale, ritratto professionale in ufficio

Sono nato e vivo a Monza. Un diploma da Grafico Pubblicitario, un altro da Perito Commerciale e oltre vent’anni di esperienza nel mondo delle telecomunicazioni. Marito di Tiziana, padre di Francesca e (da quando è arrivato Pepe, il chihuahua adottato) pure dog-sitter part-time. Mi appassionano l’arte, la comunicazione e – ovviamente – le tecnologie.
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