
Una guida pratica su come fare tutte le scelte sbagliate nella gestione della telefonia aziendale per garantirsi problemi, frustrazioni e costi nascosti
Il WEB, è risaputo, conta centinaia di migliaia di blog (non così tanti quelli che trattano di telefonia aziendale). Diari della rete più o meno visitati e più o meno famosi. Questi spazi virtuali sono gestiti dai cosiddetti blogger: persone esperte di una certa materia, appassionati di comunicazione, giornalisti, manager col pallino della scrittura, venditori (come me), esperti di marketing e hobbisti di varia natura.
Ciò che accomuna gran parte di questi blog è la munificenza con cui gli autori dispensano costantemente “buoni consigli”. Consigli e strategie su come risolvere determinati problemi, superare difficoltà, aggirare ostacoli, ottenere successo, fama, gloria, ricchezza… Insomma, in internet c’è un blog per ogni cosa. E ci sono “buoni consigli” per tutte le occasioni.
Gli articoli ospitati sui blog prendono il nome di post. I post hanno bisogno di lettori, e per farsi largo nel mare magnum dell’informazione e attirare la tua attenzione, puntano molto sul titolo. Un post dev’essere accompagnato da un buon titolo; e per funzionare, per invogliare alla lettura, il titolo deve rispondere a determinate caratteristiche.
Si è scoperto, ad esempio, che la presenza di numeri nel titolo di un post aiuta a catturare l’attenzione del lettore anche più distratto. I numeri esercitano da sempre un forte fascino sul nostro cervello. Ecco spiegato il perché della sovrabbondanza in rete e nei blog, di titoli come: “5 modi per fare quello”, “7 modi per fare questo”, “3 modi per fare quell’altro”…
Io stesso ho utilizzato questa tecnica diverse volte nei miei post. Ma oggi voglio fare qualcosa di diverso. Oltre ad utilizzare i numeri, infatti, ti fornirò la lista delle cose che devi fare per ottenere il peggio (e non il meglio come si fa di solito) da una certa situazione, in questo caso dalla telefonia aziendale (materia di cui mi occupo da oltre vent’anni). Una sorta di post all’incontrario. Se è vero, come è vero, che i buoni consigli non piacciono a nessuno, perché sprecare tempo?
E allora, come direbbe il grande Totò, bando alle ciance e leggiamo insieme il decalogo che ho preparato per te. Prescrizioni fondamentali per ottenere il peggio dalla telefonia aziendale. Una lista di pessimi consigli per garantirti problemi, frustrazioni e costi nascosti.
#1 Privilegia gli operatori low cost per la telefonia aziendale
Quando scegli un operatore per la tua azienda, opta sempre per l’offerta più economica disponibile. Non preoccuparti della qualità del servizio o della copertura della rete. Risparmiare qualche euro è l’unica cosa che conta, anche se questo significa ritrovarsi con una connessione instabile e un supporto clienti inesistente. Gli operatori low cost spesso offrono servizi limitati, ma chi ha bisogno di una buona comunicazione per il proprio business, dopotutto?
#2 Non fare mai domande
Accetta tutte le offerte senza mai fare domande. Non chiedere dettagli sui costi nascosti, sulla durata del contratto, o sulle penali in caso di recesso anticipato. Non informarti sulle condizioni del servizio o sui termini di utilizzo. Un atteggiamento passivo è la chiave per assicurarti brutte sorprese in bolletta e clausole contrattuali capestro.
#3 Compra dal primo che passa
Non perdere tempo a confrontare diverse offerte o a valutare più fornitori. Affidati al primo venditore che ti contatta o alla prima pubblicità che vedi. Questo approccio impulsivo ti garantirà di non ottenere mai il miglior rapporto qualità-prezzo, e spesso ti ritroverai con servizi scadenti e costi eccessivi.
#4 Credi a Babbo Natale
Fidati ciecamente di tutte le promesse fatte dai venditori senza cercare conferme o prove. Se ti dicono che avrai una connessione super veloce e tariffe bassissime, prendilo per buono. Non cercare recensioni o feedback da altri clienti. Questo ti assicurerà delusioni continue e problemi ricorrenti.
#5 Bada solo al prezzo
Concentrati esclusivamente sul prezzo più basso, ignorando la qualità del servizio, la reputazione dell’operatore e l’affidabilità della rete. Questo atteggiamento ti garantirà un servizio scadente, con frequenti interruzioni e un’assistenza clienti inadeguata.
#6 Passa alla telefonia aziendale VOIP
Adotta subito la telefonia VOIP senza valutare se la tua infrastruttura aziendale è pronta per questo tipo di tecnologia. Ignora le possibili problematiche di rete e la necessità di una connessione internet stabile e veloce. Questo ti assicurerà frequenti interruzioni di servizio e una qualità delle chiamate scadente.
#7 Compra dai broker che trattano telefonia aziendale
Acquista i tuoi servizi telefonici tramite intermediari e broker senza verificare la loro affidabilità o le condizioni offerte. Spesso, i broker mirano a massimizzare le proprie commissioni senza considerare le esigenze specifiche del cliente. Questo ti porterà a pagare di più per servizi inferiori.
#8 Cambia operatore ogni 6 mesi
Cambia operatore frequentemente per approfittare delle offerte promozionali iniziali. Non preoccuparti della continuità del servizio o dei disagi per la tua azienda. Questo ti garantirà interruzioni frequenti e una mancanza di stabilità nei tuoi servizi di telecomunicazione.
#9 Lavora con almeno 3 operatori diversi
Contratta servizi con più operatori contemporaneamente per aumentare la complessità gestionale e i costi amministrativi. Gestire fatture, contratti e assistenza clienti da più fornitori garantirà confusione e inefficienze continue.
#10 Firma qualunque cosa ti mettono sotto il naso
Firma qualsiasi contratto senza leggerlo o comprenderne i termini. Ignora le clausole scritte in piccolo e le condizioni di recesso. Questo ti assicurerà di essere vincolato a contratti sfavorevoli e costi nascosti.
#10,5 Affida la telefonia aziendale alla tua segretaria
Lascia che la gestione della telefonia aziendale sia completamente a carico della tua segretaria, a meno che non abbia una laurea in telecomunicazioni o esperienza in una compagnia telefonica. Questo approccio garantirà che le decisioni importanti siano prese da qualcuno che potrebbe non avere le competenze necessarie, aumentando così il rischio di errori e inefficienze.
Quest’ultimo consiglio, lo so, mi attirerà le ire di chissà quante segretarie; ma a meno che la tua non sia laureata in telecomunicazioni o abbia militato almeno un paio di anni in qualche compagnia telefonica, credimi, lascia fare a chi fa questo di mestiere.
Ciao e al prossimo post!
P.S. Se in passato hai seguito anche uno solo di questi suggerimenti e la telefonia della tua azienda versa in condizioni critiche, usa il form che vedi qui sotto per contattarmi. Sono il Dottore delle telecomunicazioni e sono specializzato in tecniche di rianimazione per la telefonia aziendale.

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