
Dalla geopolitica alla sicurezza nazionale: il Cloud Sovrano non è una moda tech, è una scelta di sopravvivenza digitale
Il succo della storia
Il cloud sovrano non è un vezzo per addetti ai lavori ma un tema che tocca tutti: PA, imprese, cittadini. È la scelta di tenere sotto controllo i dati e le chiavi che li proteggono, evitando dipendenze tecnologiche e giuridiche da Paesi terzi. In questo articolo proviamo a capire perché, partendo dall’instant book di Pietro Labriola, AD di TIM, che ha il merito di spiegare la questione in modo chiaro e accessibile.
Dati come materia prima
Viviamo in un’epoca in cui i dati sono diventati la vera materia prima dell’economia digitale. Non sono solo file da archiviare: alimentano l’intelligenza artificiale, orientano decisioni politiche, spostano equilibri di mercato. Chi li controlla, controlla il valore. È un paragone abusato ma efficace: i dati sono il nuovo petrolio. Con una differenza importante: non si esauriscono, ma si moltiplicano.
Quando la nuvola diventa un rischio per la sovranità
Gran parte di questi dati finisce in piattaforme di Cloud pubblico controllate da colossi americani. Ottimo per la scalabilità, meno per la sovranità. Perché se il data center è in Europa ma il provider ha sede legale negli Stati Uniti, una legge come il Cloud Act può obbligare quell’azienda a consegnare i dati alle autorità americane. Senza nemmeno avvisare il titolare europeo.
Cloud sovrano: non chiusura, ma regole chiare
Il concetto di cloud sovrano nasce per rimettere ordine: non basta che i dati “fisicamente” stiano in Italia o in UE, serve che le chiavi di cifratura e la giurisdizione restino qui. In altre parole, se qualcuno vuole accedervi deve passare per un giudice italiano o europeo, non per un tribunale federale in Virginia.
L’Europa insegue, gli altri corrono
Mentre gli Stati Uniti hanno hyperscaler giganteschi e la Cina ha creato un sistema chiuso, l’Europa è ancora in ritardo. Progetti come GAIA-X e il nostro Polo Strategico Nazionale sono segnali incoraggianti: mostrano che qualcosa si muove, che esiste la volontà di costruire infrastrutture federate e interoperabili, ma sotto controllo europeo.
Il caso italiano: il PSN come primo passo
Il Polo Strategico Nazionale è interessante perché sfrutta competenze di operatori italiani e data center già pronti, invece di reinventare la ruota. È un passo importante, ma non può restare confinato alla Pubblica Amministrazione. Le filiere industriali strategiche – energia, telecomunicazioni, finanza, trasporti – hanno esigenze di continuità operativa altrettanto vitali. Senza parlare delle migliaia di PMI che vivono di dati quanto e più dei ministeri.
I rischi del cloud senza regole
Lock-in tecnologico, vulnerabilità legali, blackout globali, persino il rischio che i dati cifrati oggi diventino leggibili domani con l’avvento del quantum computing. Non sono scenari teorici: basta un’ingiunzione o un evento geopolitico per scoprire che il pulsante di spegnimento non è nelle nostre mani.
Cloud sovrano: gli esempi che funzionano
Il libro di Labriola porta casi concreti di Paesi che si sono mossi: la Francia con il “Cloud de Confiance”, la Germania con GAIA-X, l’Australia che ha iniziato proteggendo i settori critici. In tutti i casi, il messaggio è chiaro: la sovranità digitale è una scelta industriale, non solo tecnologica.

📄 Scarica l’Instant Book “Cloud Sovrano” di Pietro Labriola
Un approfondimento chiaro e scorrevole sul cloud sovrano, il Polo Strategico Nazionale e le sfide della sovranità digitale in Italia ed Europa.
Investire nel cloud sovrano oggi per non dipendere domani
Costruire un cloud sovrano richiede data center moderni, sistemi di cybersecurity avanzati, personale qualificato. Ma soprattutto richiede una decisione politica: investire oggi per non pagare domani in dipendenza e vulnerabilità.
Il cloud sovrano come assicurazione digitale
Il cloud sovrano non è chiudersi in una fortezza digitale, ma stabilire regole chiare. Apertura tecnologica sì, ma non a costo della perdita di controllo. È l’impianto elettrico di casa: non lo vedi, ma se salta resti al buio. Morale: costa, certo. Ma come tutte le assicurazioni ti sembra cara finché non ne hai bisogno.
Hai dati sensibili o processi critici nel Cloud?
Vediamo insieme come renderli sicuri, ridondanti e sotto giurisdizione italiana senza stravolgere il tuo IT.

Lascia un commento