Ho deciso di realizzare questa Infografica per permetterti di conoscere con precisione la situazione della telefonia mobile in Italia, al di là della storiella che sono tutti leader.
In questa rappresentazione grafica non ho preso in esame gli operatori mobili virtuali (MVNO), una realtà che sta provando a dire la sua e che allo stato attuale conta quasi 4,5 milioni di utenze mobili; magari potrà essere lo spunto per realizzare successivamente un’Infografica che tratti in modo specifico gli operatori MVNO.
Il dato che emerge da questa analisi è che il mercato italiano è ormai saturo o, come dicono gli esperti, maturo. Se sommiamo tutte le SIM dei vari gestori arriviamo quasi a 100 milioni di utenze attive, in Italia siamo 60 milioni di abitanti…..
Nel comparto business la “lotta” è fra TIM, che detiene quasi il 60% delle quote, e Vodafone con il suo28%….
Sarà interessante capire cosa accadrà in futuro e come muteranno gli scenari di fronte ad eventuali integrazioni e possibili fusioni fra gestori, cosa di cui ormai si vocifera da tempo. 🙂
Spero che questa Infografica ti sia piaciuta e ti invito a lasciare un commento, se ne hai voglia.
Ciao e alla prossima!
Fonte: elaborazioni e stime Agcom su dati aziendali.


Panoramica interessante.
Sinceramente pensavo che la % sul business se la giocassero ad armi pari Tim e Vodafone, ma evidentemente non è così!
Sarebbe interessante vedere l’andamento nel tempo.
A presto
Luca
Molti si sono stupiti di questa cosa, me compreso….;)
Ciao
Vorrei ricordare che questi dati per noi OLO sono importantissimi: rappresentano uno spaccato esatto del traffico di terminazione che abbiamo verso gli operatori mobili.
Lo sai che io faccio il tifo solo per te….
Ciao Max, dati molto molto interessanti….. grazie
visiterò il tuo blog più spesso…. ciao Antonio
Grazie, Antonio! Alla prossima
Ciao massimo innanzitutto complimenti per questo articolo mi hai aperto un mondo. Attualmente lavoro per un call center esterno che lavora per diverse compagnie telefoniche e altre attività scollegate, quindi è un call center non differenziato. Attualmente sto effettuando presa appuntamenti per wind contattiamo aziende presumo che le liste che ci rifilano siano prese da pagine bianche o simili. Quindi contattiamo a freddo i titolari di società proponendo un appuntamento con agenti. Ogni tanto l’azienda per cui lavoro tiene corsi di formazione a base di pnl e studio sul superamento obiezioni, su come ascoltare l’obiezione del cliente tipo “comprendo bene la sua obiezione ma guardi noi abbiamo questo e quest’altro rispetto a…”
oppure puntare sulle nuove offerte POS e altre tariffe piu convenienti-
Dai dati che giustamente hai fatto emergere è chiaro che queste persone che tengono corsi di formazione non stanno dicendo il vero o comunque o comunque hanno dati sbagliati. Nonostante tutte le belle cose che magari wind ha rispetto a altri gestori è veramente molto piu difficile fissare un appuntamento in questo modo rispetto che con telecom per la quale ho lavorato. i dati non mentono. 🙂
grazie ancora per l’articolo.
Luca, grazie per le belle parole. Mi fa piacere sapere di esserti stato utile… Tu fai un lavoro difficilissimo, forse più difficile del mio. Telefonare freddo a un potenziale cliente è, commercialmente parlando, un’attività durissima. Viviamo tempi frenetici, quasi schizofrenici direi, è riuscire a catturare l’attenzione del cliente con una telefonata a freddo è un impresa ardua… Che la PNL con tutto il suo armamentario filosofico può fare ben poco… Comunque sia, in bocca al lupo per tutto. 🙂