
Una volta era “meglio che niente”. Ora è solo un freno: 10 motivi per dire addio al vecchio doppino di rame
La domanda è più diffusa di quanto si pensi: “Ma la fibra ottica è davvero meglio del rame?”
Per la cronaca: sì. E se anche tu ti sei trovato a fare un confronto fibra ottica vs rame, magari confuso tra tecnicismi e preventivi, questo articolo ti chiarirà le idee una volta per tutte.
Ma non prendiamola alla leggera. Perché se sei un imprenditore, un professionista, o anche solo un povero amministratore di condominio bersagliato da preventivi e tecnici, allora hai tutto il diritto di chiederti: perché dovrei abbandonare il caro vecchio doppino telefonico per passare alla fibra ottica?
Ecco la guida definitiva (e definitiva non perché sarà l’ultima, ma perché dopo questa non potrai più dire “non lo sapevo”).
1. Emissioni di CO₂: la fibra ottica è più ecologica del rame
Produrre 60 metri di cavo in rame genera circa 1.000 kg di CO₂e. No, non ho messo uno zero di troppo. Mille. Un’intera tonnellata per meno di un rotolo di filo.
Per la stessa lunghezza, la fibra ottica emette solo 0,06 kg di CO₂e. Meno dello 0,01% rispetto al rame. Se nel tuo sito aziendale hai scritto “green” da qualche parte, forse è il caso di comportarsi di conseguenza.
Secondo i dati diffusi da Open Fiber sulla sostenibilità, la produzione e la posa della fibra ottica comportano emissioni di CO₂ fino a 16.000 volte inferiori rispetto al rame.
2. Peso e ingombro: la fibra ottica vince sul rame nei cantieri
Il cavo in fibra è più leggero e più sottile. Questo si traduce in:
- Meno scavi
- Tecniche di posa meno invasive (microtrincea, minitubi, ecc.)
- Tempi di intervento più rapidi
- Meno rogne con i vicini e i permessi comunali
Meno ruspe, meno polvere, meno rumore. E anche meno fatture da imprese edili.
3. Amplificatori addio: un altro motivo per scegliere la fibra ottica
Le reti in rame hanno bisogno di amplificatori ogni 100 metri fino a un massimo di 2 km. Tradotto: più apparati, più consumo, più punti di guasto. La fibra ottica può percorrere fino a 100 km senza amplificatori. Non è magia, è fisica. Il segnale ottico è stabile, non si degrada, e soprattutto non ha bisogno di aiutini.
4. Consumo energetico: rame energivoro, fibra ottica sostenibile
Le reti in fibra non generano dispersioni elettromagnetiche. Il rame invece sì. E sai cosa vuol dire questo? Che la fibra:
- Consuma meno energia
- Genera meno calore
- Ha una struttura di rete più snella
Il rame, al contrario, è un piccolo radiatore. Ti fa aumentare la temperatura nei locali tecnici e la bolletta a fine mese.
5. Durata e resistenza: confronto tra fibra ottica e rame
Il cavo in fibra ottica è:
- Immune all’umidità
- Resistente al gelo e agli sbalzi termici
- Non soggetto a interferenze elettromagnetiche
Ha una vita media stimata tra i 25 e i 38 anni. E no, non in un mondo ideale, ma nella realtà italiana. Anche quella fatta di tombini allagati e armadi di strada vandalizzati.
6. Velocità e latenza: la vera differenza tra fibra e rame
Con il rame, la velocità è inversamente proporzionale alla distanza dalla centrale. Se sei fortunato e vicino al cabinet, puoi fare 70-100 Mbps. Se sei sfigato, ti attacchi a 10 Mbps e preghi. Con la fibra FTTH (Fiber To The Home):
- Arrivano 1 Gbps o più, indipendentemente dalla distanza
- Nessun degrado del segnale
- Maggiore stabilità anche in orari di punta
E soprattutto: latency (ping) molto più bassa. E la latenza è la vera misura della qualità, specie se usi VoIP, fai videoconferenze o gestisci sistemi cloud.
7. Scalabilità: perché la fibra ottica è a prova di futuro
Hai una rete in fibra già posata oggi? Bene. Anche tra 10 anni, quando vorrai passare da 1 Gbps a 10 Gbps, potrai farlo senza scavare di nuovo. Ti basta cambiare l’apparato agli estremi. Il rame, invece, ha già dato tutto quello che poteva dare. Anche spremendolo, più di così non si va. Anche da un punto di vista tecnico, il match fibra ottica vs rame è impari: la prima si evolve nel tempo, il secondo è già arrivato al capolinea (vedi dismissioni centrali in rame).
8. Affidabilità: meno guasti con la fibra ottica rispetto al rame
Parliamoci chiaro: le reti in rame sono più soggette a:
- Cortocircuiti
- Ossidazione
- Rotture meccaniche
- Interferenze da parte di altri cavi o apparecchi
La fibra ottica, una volta posata bene, non la tocchi più. I guasti sono rari e spesso riguardano l’apparato in casa o il modem, non il cavo.
9. Sostenibilità economica: FTTH conviene più del rame
Hai paura che la fibra costi di più? Ti sbagli. Oggi ci sono offerte FTTH con prezzi uguali se non inferiori a quelli delle vecchie ADSL o FTTC. E anche nei casi in cui l’investimento iniziale è più alto, nel lungo periodo:
- Risparmi sulle bollette
- Risparmi sui guasti
- Risparmi sui tempi morti
E se sei un’azienda, sai bene quanto costa un’ora di disservizio.
10. Fibra ottica vs rame: tirando le somme, chi vince?
Il rame è una tecnologia nata per la telefonia vocale. La fibra ottica è progettata per i dati. Non stiamo parlando della stessa cosa. Continuare a usare il rame oggi è come comprare una macchina diesel nel 2025: puoi farlo, ma non lamentarti se poi ti chiudono il centro città.
Se sei ancora in rame, qualcosa non quadra
Se dopo aver letto tutto questo sei ancora convinto che il rame sia “abbastanza per le mie esigenze”, ti invito a farti una domanda: e se invece fosse la tua connessione a limitare la tua crescita?
In conclusione, il confronto fibra ottica vs rame non lascia spazio a dubbi: la fibra è più veloce, più stabile, più ecologica e spesso anche più conveniente.
Se vuoi sapere cosa puoi fare oggi nella tua sede o nel tuo ufficio con una vera connessione FTTH, scrivimi. No brochure. Solo soluzioni vere, con numeri chiari e senza fregature.
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