
Il servizio di chiamate su rete WiFi di TIM nel 2025 è finalmente maturo: funziona su qualsiasi rete, supporta i servizi accessori e non costa un centesimo in più
“WiFi calling, contro il logorio da scarsa copertura cellulare”. Mi piaceva come slogan quando scrissi questo articolo nel marzo 2023, e devo dire che oggi calza ancora meglio. Solo che nel frattempo le cose sono cambiate parecchio, e non solo nel nome, visto che ora TIM ha battezzato la sua soluzione di WiFi Calling TIM Voce WiFi, e quello che allora era un servizio acerbo e conqualche limitazione di troppo, oggi è diventato un’arma seria contro i buchi di segnale.
TIM ha rilanciato il servizio con un nome nuovo, TIM Voce WiFi, e soprattutto ha eliminato quel vincolo che puzzava tanto di marketing: non serve più essere connessi a una rete WiFi TIM per usarlo. Ora funziona su qualsiasi WiFi, anche aziendale, anche FWA o satellitare, persino quello di un centro commerciale. Insomma: finalmente ci siamo.
Cos’è il WiFi Calling (o Voce WiFi TIM)
Il concetto è semplice: continui a fare e ricevere telefonate con il tuo numero TIM, ma invece di passare dalla rete mobile sfrutti una connessione WiFi. Per chi vive o lavora in zone dove la copertura cellulare balla (garage, cantine, uffici corazzati), è una manna.
Rispetto a una chiamata via WhatsApp o Skype, la differenza è che con TIM Voce WiFi non cambi nulla nelle tue abitudini: componi il numero, rispondi, usi i servizi accessori (segreteria, trasferimento, avviso di chiamata) e puoi persino chiamare i numeri di emergenza.
Vuoi approfondire il lato tecnico?
Dai un’occhiata alla voce di Wikipedia dedicata al VoWiFi,
dove trovi spiegazioni più dettagliate su come funziona il WiFi Calling a livello tecnologico.
Le novità 2025: cosa è cambiato rispetto al 2023
1. Funziona su qualsiasi WiFi
Dimentica il vecchio limite “solo su rete TIM consumer”: ora basta essere connessi a qualunque WiFi. Vale anche per reti business, corporate, FWA e satellitari.
2. Nessuna app da installare
Se nel 2023 citavo l’esempio di Vianova con la sua app dedicata, oggi TIM non richiede nulla del genere: nessuna app, nessuna offerta aggiuntiva, solo uno smartphone compatibile e aggiornato.
3. Compatibilità in crescita
Molti smartphone Android e iPhone supportano ormai nativamente VoWiFi. Su iOS basta aggiornare il sistema e poi attivare manualmente la funzione da Impostazioni > Cellulare > Chiamate Wi-Fi.
4. Funziona solo in Italia
Nota importante: all’estero il servizio non va. Se sei in Erasmus a Trondheim (ciao Francesca 👋), niente Voce WiFi.
5. Nessun costo extra
Le chiamate effettuate con TIM Voce WiFI seguono le stesse tariffe della tua offerta TIM mobile. Non c’è un canone, non c’è un’opzione a parte: è tutto incluso. Quasi da non credere.
Come attivare TIM Voce WiFi
L’attivazione di TIM Voce WiFI è praticamente trasparente:
- Aggiorna lo smartphone all’ultima versione disponibile (su Android da Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema, su iOS da Generali > Aggiornamento software).
- Abilita la funzione (su iPhone: Impostazioni > Cellulare > Chiamate Wi-Fi).
- Collega il telefono a una rete WiFi qualsiasi.
Se il tuo smartphone è compatibile, TIM ti invia anche un SMS di benvenuto per informarti che puoi usare il servizio.
Come riconoscere quando sei in Voce WiFi
Quando il tuo smartphone instrada le chiamate sul WiFi, compare un’indicazione chiara: su iPhone, ad esempio, vedrai “TIM WiFi Call” in alto a sinistra. Anche nel registro chiamate e sul tastierino appare l’icona o la dicitura specifica.
TIM Voce WiFi vs WhatsApp & Co.
Perché usare il WiFi calling invece di una chiamata WhatsApp?
- Perché non perdi le chiamate: chi ti chiama non deve sapere se sei su WiFi o su mobile.
- Perché usi il tuo numero TIM, senza dover spiegare ogni volta “scrivimi su WhatsApp”.
- Perché puoi chiamare numeri tradizionali ed emergenze.
In sintesi: con WhatsApp fai una chiamata internet, con TIM Voce WiFi fai una normale telefonata… che viaggia su internet.
Vantaggi per privati e aziende
- Privati: niente più zone morte in casa. Se il segnale TIM non arriva in camera da letto, ci pensa il WiFi.
- Aziende: uffici interni, sale riunioni bunkerizzate, magazzini in periferia… con Voce WiFi i dipendenti restano sempre raggiungibili senza dover installare soluzioni VoIP parallele.
Limiti attuali
Nonostante i passi avanti, qualche limite resta:
- Non funziona all’estero.
- Serve uno smartphone compatibile.
- Non va in modalità aereo (ovvio, il WiFi deve restare acceso).
Consiglio per le imprese:
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Telefonia aziendale: taglia i costi senza perdere la voce (e il portafoglio)
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FAQ – Domande frequenti su TIM Voce WiFi
Sì, non ha costi aggiuntivi: le chiamate seguono il tuo piano tariffario TIM.
Sì, il servizio è disponibile anche su reti business e corporate.
No, TIM Voce WiFi è attivo solo in Italia.
No, la funzione è integrata nel sistema operativo: basta aggiornare e attivare la voce “Chiamate Wi-Fi”.
Sul display appare la dicitura “TIM WiFi Call” o un’icona specifica.
Conclusione
Nel 2023 criticavo TIM per aver lanciato un servizio utile ma ingessato, legato mani e piedi alla propria rete fissa. Nel 2025 posso dire che TIM Voce WiFi funziona davvero bene ed è diventato un servizio maturo, alla pari di quello degli altri Paesi europei.
Quindi, se finora hai bestemmiato perché il telefono prendeva solo in cucina, oggi basta collegarsi al WiFi di casa e… problema risolto.
E per una volta, mi tocca dirlo: brava TIM.

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