
Messaggi da numeri sconosciuti che si spacciano per tuo figlio? È una truffa WhatsApp. Ecco come riconoscerla ed evitarla senza cadere nel panico (o nel bonifico)
Quando tuo figlio cambia numero e diventa un truffatore
Ore 9:34 di una domenica mattina qualsiasi.
Sul tuo telefono compare un messaggio da un numero che non conosci, potrebbe essere la famigerata truffa WhatsApp del numero nuovo:
“Papà, ho rotto il telefono. Questo è il mio nuovo numero. Scrivimi su WhatsApp appena puoi per favore.”
Panico.
La mente corre: sarà successo qualcosa? Avrà avuto un incidente?
Nel frattempo tua figlia è in camera sua che scrolla TikTok e si domanda se vale la pena alzarsi per colazione.
Per la cronaca: è una truffa.
Una delle più banali, ma ancora tra le più diffuse ed efficaci in Italia.
Nel mondo digitale del 2025, i truffatori non hanno più bisogno del passamontagna.
Basta un numero sconosciuto, un SMS apparentemente innocuo e un po’ di confusione emotiva.
Benvenuto nella truffa WhatsApp del figlio disperato con il numero nuovo.
Come funziona la truffa del “nuovo numero”
È uno schema semplice, che sembra uscito da una sceneggiatura di fiction pomeridiana.
Eppure ogni giorno qualcuno ci casca.
Ecco la sequenza tipo:
- Ricevi un messaggio da un numero sconosciuto.
- Il mittente si spaccia per tuo figlio, tua figlia o un parente stretto.
- Racconta di aver rotto il telefono o di aver cambiato numero.
- Ti chiede di scrivere su WhatsApp, per “parlare meglio”.
- Dopo qualche scambio, arriva la vera richiesta:
- “Ho un problema urgente con la banca.”
- “Mi serve un bonifico, te lo ridò appena posso.”
- “Puoi aiutarmi? È una questione seria…”
Nessuna chiamata. Nessuna voce. Nessun vocale.
Solo testo, emoji tristi e un senso di urgenza costruito a regola d’arte.
Un classico esempio di truffa social-engineering: sfrutta l’emotività per far saltare la logica.
Perché ci cascano ancora in tanti?
Perché funziona?
Perché siamo umani. E quando qualcuno ti scrive “Papà, ho un problema”, la parte razionale del cervello va in stand-by.
A farne le spese sono spesso:
- Genitori non molto avvezzi alla tecnologia.
- Nonni che non sanno riconoscere i numeri sconosciuti.
- Zii e zie dal cuore tenero e dalla memoria digitale corta.
- Imprenditori stressati che leggono al volo i messaggi tra una call e l’altra.
Il truffatore punta tutto su emozione + urgenza.
Due leve che, combinate, spengono il pensiero critico e fanno scattare la voglia di aiutare.
Inoltre il messaggio arriva quasi sempre in orari strategici:
- al mattino presto,
- la domenica,
- o durante momenti in cui siamo meno lucidi.
E poi diciamocelo:
“Papà, ho rotto il telefono”
suona maledettamente credibile nel 2025. Soprattutto se tuo figlio ha una media di due schermi rotti l’anno.
Come riconoscere subito la truffa
Fortunatamente, ci sono segnali chiarissimi. Basta sapere dove guardare:
🔴 Numero sconosciuto
Se tuo figlio cambia numero e ti scrive da uno sconosciuto senza nemmeno dirti come si chiama, hai già un indizio.
🔴 Messaggio vago e generico
“Papà”, “Mamma”, nessun nome, nessun riferimento a cose che solo un vero figlio saprebbe.
🔴 Richiesta di passare a WhatsApp
È lì che partono le vere richieste. L’SMS serve solo a farti abbassare la guardia.
🔴 Nessuna voce, solo testo
Chiedi una nota vocale? Non arriva mai. Prova a chiamare? Niente risposta.
🔴 Urgenza immediata
“Hai due minuti?”
“È importante.”
“Ti prego, non riesco a parlare con nessun altro.”
Cosa fare se ricevi questo tipo di messaggi
Semplice.
Non entrare nel film.
✅ Non rispondere al messaggio.
✅ Blocca il numero.
✅ Segnala l’utenza su WhatsApp o agli operatori.
✅ Avvisa amici, parenti e colleghi.
✅ Segnala la truffa alla Polizia Postale.
Puoi farlo direttamente online:
👉 www.commissariatodips.it
Nel dubbio, chiama direttamente la persona reale. Quella vera. Con la voce.
Se vuoi rispondere… fallo con ironia
Se hai tempo da perdere e voglia di ridere, ecco alcune risposte “marucciane” che puoi mandare al truffatore prima di bloccarlo:
- “Sei stato adottato. Smettila di scrivermi.”
- “Papà? Ma io sono sterile.”
- “Va bene, ti mando subito i soldi… ma prima mandami un vocale dove canti ‘Papaveri e papere’.”
- “Sei solo uno dei miei tanti figli segreti. Mettiti in fila.”
Ovviamente… è meglio evitare, ma ogni tanto un po’ di sarcasmo non fa male.
(Magari condividi lo screenshot e aiuta qualcun altro a non cascarci.)
il vero antivirus è il cervello
Viviamo in un’epoca in cui i truffatori non ti chiamano al citofono.
Ti mandano emoji.
E ti fregano con una scritta su sfondo grigio.
Queste truffe funzionano perché giocano con la nostra parte emotiva.
Ma con un pizzico di attenzione, un po’ di ironia e qualche buona abitudine digitale, possiamo fare da firewall ai nostri pensieri.
📲 Moralino finale:
Se un numero sconosciuto ti scrive “Papà” prima ancora che tua moglie ti dica “Buongiorno” la domenica mattina… sospetta.
Vuoi proteggere anche la tua azienda da truffe, digitali e telefoniche?
Contattami.
Nel dubbio, giuro non ti chiamo papà.
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Una mia vicina c’è cascata in pieno 🥲