
Dai guasti accidentali ai vandali: perché i cabinet aperti mettono in pericolo la tua connessione internet
Hai mai avuto l’impressione che la tua connessione internet sia appesa a un filo? Ecco, non sei troppo lontano dalla realtà. In un mondo in cui si parla di 5G, reti satellitari e connessioni iperveloci, a volte basta un cabinet per le telecomunicazioni lasciato aperto per mandare in tilt la tua preziosa connessione internet aziendale. Sì, sto parlando di quegli anonimi armadietti grigi o bege o verdini che vedi passeggiando lungo i marciapiedi, spesso ignorati come una buca sulla strada. E sì, questa cosa purtroppo succede più spesso di quanto tu possa immaginare.
Il problema dei cabinet per le telecomunicazioni aperti
La storia infinita dei cabinet per le telecomunicazioni aperti. Immagina la scena: sei al telefono con un cliente importante, stai condividendo lo schermo per mostrare la presentazione di una vita, e puf, la connessione sparisce. Non per un blackout generale, né per un attacco hacker degno di un film di spionaggio. No, la tua connessione si è volatilizzata perché un armadio, o cabinet che dir si voglia, delle telecomunicazioni, a pochi metri dal tuo ufficio, è rimasto aperto. Magari qualcuno ci ha ficcato il naso per curiosità, oppure il vento ha deciso di metterci lo zampino.
Ti sembra assurdo? Non lo è, credimi. Quando rimangono aperti, ogni cavo e ogni connessione è esposta agli agenti atmosferici e, peggio ancora, all’intervento accidentale o intenzionale di chiunque passi di lì. In questi casi, la tua connessione internet aziendale può diventare improvvisamente instabile o addirittura sparire.
Perché succede?
Ecco la parte divertente (si fa per dire): a volte questi cabinet sono lasciati aperti perché chi ci lavora si dimentica di chiuderli bene, oppure perché il meccanismo di chiusura ha visto giorni migliori. In altre occasioni, semplicemente, non sono progettati per resistere a curiosi, vandali o eventi meteorologici che decidono di complicarci la vita. Un colpo di vento o una mano dispettosa, e i cavi che tengono in piedi la tua attività sono alla mercé del mondo. Il risultato? Una vulnerabilità nella rete che può portare a interruzioni del servizio per chiunque utilizzi connessioni Vodafone, TIM, Fastweb o altri operatori. Purtroppo, questa vulnerabilità potrebbe essere causata proprio da un cabinet per le telecomunicazioni lasciato aperto.
Le conseguenze di un cabinet telecomunicazioni aperto
Chi ci rimette? (Sì, la risposta sei tu) Se stai leggendo questo articolo, probabilmente fai parte di quella categoria di persone che si accorge dell’importanza di una connessione stabile solo quando questa se ne va in vacanza senza preavviso. Il guaio è che questi cabinet non sono in un bunker a prova di tutto. No, sono lì, esposti, e basta davvero poco per compromettere la rete di una zona intera. Risultato? Sei nel bel mezzo di una videoconferenza fondamentale o devi mandare un documento urgente al tuo commercialista e ti ritrovi a fissare lo schermo con quella rotellina che gira, mentre la tua pressione sale a livelli da record.
Un mondo di “mani sui cavi”. Ti starai chiedendo: “Ma chi avrebbe interesse a ficcare le mani in un cabinet di telecomunicazioni?” Ebbene, basta poco. C’è chi lo fa per semplice curiosità (ci sono davvero persone così, sì), chi per vandalismo o chi per cercare di riparare la propria connessione fai-da-te, in stile MacGyver dei poveri. Ed è in questi momenti che l’incubo inizia quando qualcuno trova un cabinet per le telecomunicazioni aperto.
Le soluzioni possibili
Le soluzioni ci sono, ma… “Ok, Massimo, ma cosa si può fare per evitare che il mio lavoro dipenda da un armadietto mal chiuso?” Bella domanda. Le soluzioni ci sono e partono dalla chiusura più sicura di questi cabinet, magari con serrature a prova di vandalo o con sistemi di sorveglianza che rilevino aperture sospette. Certo, se aspetti che ogni operatore prenda sul serio questa problematica, potresti invecchiare un bel po’. E quindi? Ti consiglio di scegliere un fornitore che non solo ti prometta velocità e stabilità, ma che abbia anche a cuore la manutenzione e la protezione delle infrastrutture. Insomma, un po’ come scegliere la macchina nuova: vuoi che sia veloce, ma anche che abbia i freni in ordine, giusto?
L’importanza di segnalare
Il potere del passante vigilante. E qui entriamo in gioco noi, la comunità. No, non ti chiedo di diventare un supereroe delle telecomunicazioni, ma di usare gli occhi. Se ti capita di notare un cabinet per le telecomunicazioni rimasto aperto, non girarti dall’altra parte. Segnalarlo al comune o all’operatore può sembrare un gesto insignificante, ma potrebbe salvare la giornata a te e a tutta la zona. È un po’ come quando eviti di lasciare una buccia di banana sul marciapiede per evitare che qualcuno ci scivoli sopra: un piccolo gesto di civiltà che fa una grande differenza. Ricorda, un occhio vigile oggi può prevenire un blackout domani.
Conclusione (che sa di consiglio). La prossima volta che noti uno di quegli armadietti aperti, ricorda: dentro ci sono i fili che tengono in piedi la tua connessione, il tuo lavoro, e persino quella riunione interminabile su Zoom che tanto odi ma che, senza internet, diventa l’appuntamento più prezioso del mese. Quindi, occhi aperti e una segnalazione non costa nulla. E se sei stufo di connessioni che dipendono dalla sorte o da un cabinet traballante, scegli con cura il tuo operatore.
E se sei stanco di connessioni inaffidabili e vuoi un partner che metta al sicuro anche i dettagli più piccoli, sono a tua disposizione. Farò gioire il tuo reparto di contabilità, ma soprattutto la tua rete internet!

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