TROVA LE DIFFERENZE!
Ti arrendi?
Hai ragione, non perdere tempo!
Fra queste due offerte ricaricabili – illustrate dai rispettivi banner dei due principali operatori telefonici italiani non esiste pressoché alcuna differenza.
Entrambi i gestori propongo contratti telefonici identici: stesso taglio di minuti mensili, stessa quantità di GB per internet, stesso volume di SMS e per finire stesso prezzo.
Questo tipo di contratti telefonici di solito sono indirizzati a un mercato consumer (quello dei privati) e non permettono molte personalizzazioni, anzi sono piuttosto rigidi; e quindi di speciale hanno veramente ben poco.
Ma nonostante questo sono ancora troppe le aziende che adottano questi contratti telefonici standard per la telefonia aziendale, tutti identici fra loro.
Forse nella convinzione di fare un buon affare; o forse perché non sanno che potrebbero ottenere molto di più….
Ma allora di fronte a questo appiattimento commerciale (sul quale ci sarebbe molto da discutere) quali criteri adottare per compiere una scelta idonea alle necessità della tua azienda?
C’è un sistema che puoi utilizzare per essere sicuro di aver dotato la tua impresa delle migliori tecnologie per la mobilità ad un prezzo veramente esclusivo?
Sì, c’è!
Ed è quello utilizzato ogni giorno dalle grandi aziende che in questi 10 anni di attività ho seguito ed aiutato a crescere grazie alle nuove tecnologie.

Ecco riassunte le 5 facili regole che – se seguite – ti spalancheranno le porte allo SPECIAL BID:
– SPECIAL BID, che tradotto letteralmente significa “offerta speciale”, sta ad indicare un contratto telefonico molto particolare ed ottenibile solo se rientri nei requisiti richiesti dal gestore.
Questo tipo di soluzione non fa riferimento esclusivamente ad un’offerta di prezzo molto aggressiva, ma ti permette una personalizzazione estrema dei prodotti e dei servizi di tuo interesse, un sorta di fine settaggio di ogni componente acquistato.
- Sei l’amministratore delegato di una azienda con almeno 30 linee mobili? Niente offerte standard o da brochure! Hai diritto allo SPECIAL BID.
- I negozi, sparsi sul territorio, dei vari operatori telefonici vanno benissimo per la scheda ricaricabile di tuo figlio o per qualche collaboratore temporaneo; per la tua azienda, invece, affidati ad un’agenzia o a un agente diretto monomandatario – niente brokers della telefonia, che piantano solo casini.
- Lo SPECIAL BID va richiesto all’agente che ti fa visita ed egli te lo deve far pervenire su documenti ufficiali del gestore telefonico: lascia perdere le slide di PowerPoint, bozze via mail o documenti di WORD fatti in casa. Pretendi un documento ufficiale da parte dell’operatore di tuo interesse.
- Lo SPECIAL BID permette un’estrema personalizzazione dell’offerta. Richiedi solo quello che ti occorre veramente: via il superfluo, giù i costi!
- Di solito lo SPECIAL BID prevede un vincolo contrattuale di 24 mesi, ma se sei disposto a fermarti più tempo, fallo presente: più lungo è il periodo che sottoscrivi, maggiori sono gli sconti che puoi ottenere.
Ti lascio quindi con queste 5 facili regole da seguire per ottenere il meglio dalle tecnologie e far decollare il business della tua impresa.
Se hai ancora dei dubbi, però, non esitare a contattarmi.
Per me sarà un piacere poterti aiutare come ho già fatto con centinaia di imprese come la tua.
Al prossimo post!
PS: Se questo articolo ti è stato utile, condividilo cliccando sui bottoni social in fondo alla pagina. E se vuoi restare sempre aggiornato sul mondo della telefonia per le aziende, vieni a trovarmi anche nel mio gruppo di discussione che ho aperto su Facebook: “Quelli che la telefonia”. Ci arrivi cliccando qui.
P.P.S. Se sei interessato ad una consulenza gratuita sulla telefonia della tua azienda e vuoi sapere se puoi ottenere uno SPECIAL BID, puoi utilizzare il modulo che vedi sotto per contattarmi. Inserisci il tuo nome, una mail e nel campo “Note” descrivimi quali problemi stai riscontrando con il tuo attuale gestore telefonico. Non dimenticarti di lasciarmi anche un riferimento telefonico.



Ciao Massimo,
complimenti per l’articolo. Una domanda, perché i brokers “fanno solo casino”? Chi non ha le tue competenze potrebbe pensare(come me) che il mercato premierà sempre più loro in quanto idonei a fare tutte le offerte possibili e quindi capaci di fare l’abito su misura al cliente. Dove sbaglio?
Il punto è proprio questo, Andrea, che loro non sono idonei a fare tutte le offerte possibili…..
Tant’è vero che per lavorare hanno bisogno di stringere accordi con i vari venditori delle compagnie telefoniche.
E molto spesso non consigliano all’imprenditore la soluzione più adatta alla sua azienda, ma semplicemente lo spingono verso quel gestore che garantisce al broker stesso le provvigioni più alte.
Invece tu Marucci che lavori solo per Telecom sai consigliare la migliore soluzione per l’esigenza dei clienti?!? Eppoi accetta un piccolo consiglio: impara a promuovere te stesso e il tuo prodotto, non denigrare quello degli altri, ci farai un figurone! Buona notte
Grazie Sergio, farò tesoro dei tuoi consigli! 😉
Mi vergogno ad ammetterlo ma non avevo chiaro il concetto , in particolare che “lo spingono verso quel gestore che garantisce al broker stesso le provvigioni più alte.”. Grazie, sei il numero1!
Grazie a te, Andrea!
Inoltre aggiungo che i cosidetti “broker” non hanno a disposizione tutti i piani telefonici delle agenzie ma sopratutto non hanno la possibilitá di proporre tariffe da “Special bid”…se non “appoggiandosi” a loro volta ad agenzie certificate…
Ottima osservazione, Antonio! Mi sa che devo aggiornare l’elenco dei motivi
per cui non conviene appoggiarsi a un Broker: https://telefoniafacile.com/2013/09/05/attenzione-la-lettura-di-questo-post-e-vivamente-sconsigliata-ad-un-pubblico-sensibile/