
Se sei un imprenditore che viaggia spesso per lavoro o semplicemente uno che ama esplorare nuove città, c’è una domanda che probabilmente ti sarai fatto almeno una volta: “Ma Londra è compresa nel piano tariffario del mio cellulare?” Ah, la grande incognita del roaming! Fortunatamente, l’Unione Europea ha messo ordine in questo campo, anche se, come sempre, ci sono alcune eccezioni di cui dovremmo parlare
Dal 1° gennaio 2026, anche Moldova e Ucraina entreranno ufficialmente nel programma europeo “Roaming Like at Home”, che consente di usare minuti, SMS e dati alle stesse condizioni dell’Italia.
Attualmente, il roaming europeo è già valido nei Paesi UE e nei Paesi SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia).
Per l’Ucraina, sono in vigore accordi transitori con gli operatori europei che consentono già condizioni agevolate.
⚠️ Attenzione: il Regno Unito è escluso dal regolamento europeo. Il roaming gratuito dipende dalle offerte dei singoli operatori mobili.
Allora, facciamo un po’ di chiarezza: quali sono i paesi dove puoi tranquillamente usare il tuo smartphone senza temere di dover vendere un rene per pagare la bolletta? Scopriamolo insieme mentre parliamo di roaming in Europa.
Roaming Like at Home: cos’è e come funziona?
Nel 2017, l’Unione Europea ha introdotto il regolamento Roaming Like at Home (RLAH), che ha rivoluzionato il modo di usare la telefonia mobile all’estero. In parole povere, puoi utilizzare il tuo piano tariffario italiano in tutti i paesi membri dell’UE come se fossi a casa. Le chiamate, i messaggi e i dati? Tutto incluso nel tuo piano nazionale, senza sorprese. La tua bolletta rimane uguale, anche se sei seduto in un bar sugli Champs-Élysées a Parigi, godendoti il roaming in Europa senza preoccupazioni.
Ma attenzione, non tutti i paesi europei fanno parte dell’UE, quindi c’è qualche dettaglio da chiarire per chi ha necessità di fare traffico roaming in Europa.
Paesi inclusi nelle tariffe italiane
Ecco la lista completa dei paesi dell’Unione Europea dove puoi viaggiare senza preoccuparti del costo del roaming (sì, puoi respirare di sollievo):
• Austria
• Belgio
• Bulgaria
• Cipro
• Croazia
• Danimarca
• Estonia
• Finlandia
• Francia
• Germania
• Grecia
• Irlanda
• Italia (ovviamente!)
• Lettonia
• Lituania
• Lussemburgo
• Malta
• Paesi Bassi
• Polonia
• Portogallo
• Repubblica Ceca
• Romania
• Slovacchia
• Slovenia
• Spagna
• Svezia
• Ungheria
Ma non è finita qui. Oltre ai paesi UE, ci sono altri stati che partecipano al regolamento, grazie a speciali accordi economici. Questi sono:
• Islanda
• Liechtenstein
• Norvegia
Insomma, se ti trovi in uno di questi posti, il tuo smartphone può rimanere acceso senza paura, anche quando sei in roaming in Europa.
Roaming in Europa: i paesi coperti da TIM
Ora, lo so cosa stai pensando: “Massimo, ma tu lavori per TIM, questa è una marchetta travestita da post informativo!” Ebbene, ti assicuro che non è così (beh, non del tutto)! In realtà, TIM copre davvero un bel po’ di paesi con le sue tariffe di roaming. Quindi, se sei cliente TIM (e se non lo sei, tranquillo, ti voglio bene lo stesso!), puoi viaggiare senza preoccupazioni in tutti i seguenti paesi:
- Austria
- Belgio
- Bulgaria
- Cipro
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Finlandia (comprese isole Aland)
- Francia (compresi i territori d’oltremare: Martinica, Riunione, Guadalupa, Guyana Francese)
- Germania
- Gran Bretagna (compresa Gibilterra)
- Grecia
- Irlanda
- Islanda
- Italia (solo come destinazione per fonia)
- Lettonia
- Liechtenstein
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Norvegia
- Paesi Bassi
- Polonia
- Portogallo (comprese Azzorre e Madeira)
- Principato di Monaco
- Repubblica Ceca
- Repubblica Slovacca
- Romania
- Slovenia
- Spagna (comprese Canarie)
- Svezia
- Svizzera
- Ungheria
Sì, TIM considera parte della Zona UE anche alcuni luoghi inaspettati, come le Canarie o le Azzorre. Insomma, non è proprio il momento di disattivare i dati quando atterri in uno di questi posti. E, se hai ancora dubbi o hai paura di un possibile scherzetto in bolletta, puoi sempre contattarmi e ti aiuto a fare chiarezza, senza tirare fuori una bella brochure patinata di TIM!
E il Regno Unito? Brexit e il roaming in Europa: amici o nemici?
Ah, la cara vecchia Londra! La Brexit ha complicato un po’ le cose, ma non tutto è perduto. Anche se tecnicamente il Regno Unito non fa più parte dell’UE, molti operatori italiani continuano a includerlo nei loro piani tariffari senza costi aggiuntivi (almeno per ora). Quindi, se devi fare una chiamata da Buckingham Palace per informare i tuoi colleghi che sei appena stato nominato Sir, è probabile che tu possa farlo senza temere una bolletta esorbitante.
Il mio consiglio? Verifica sempre con il tuo operatore, perché la situazione può variare, specie quando si tratta di traffico roaming in Europa.
Roaming in Europa: paesi NON coperti dove stare attenti
Ora arriviamo ai paesi in cui, se non stai attento, potresti finire con una sorpresa non proprio piacevole nella bolletta. Ecco dove il Roaming Like at Home non si applica e dove le tariffe possono essere più alte:
• Svizzera
• Albania
• Serbia
• Montenegro
• Macedonia del Nord
• Bosnia ed Erzegovina
• Ucraina
Se stai programmando un viaggio in uno di questi paesi, ti conviene verificare le tariffe di roaming o, ancora meglio, valutare un pacchetto aggiuntivo che copra i tuoi bisogni. E mi raccomando: non dimenticare di disattivare il traffico dati, se non vuoi un infarto al ritorno a causa del roaming in Europa.
Conclusione: viaggia informato e usa il cellulare senza stress
In conclusione, viaggiare all’interno dell’Unione Europea (e in qualche altro paese fortunato) non ti costerà più nulla di extra in termini di roaming. Quindi, puoi continuare a lavorare, navigare su internet e fare videochiamate senza pensieri. Ma occhio al Regno Unito e agli altri paesi extra-UE. La situazione potrebbe cambiare, quindi meglio chiedere prima di partire.
E se hai qualche dubbio, sai dove trovarmi. Un rapido messaggio o una chiamata, e ti aiuto a fare chiarezza. Del resto, è meglio prevenire che trovarsi a piangere davanti alla bolletta, no? Così facendo, potrai goderti il traffico roaming in Europa senza stress.
Domande frequenti sul roaming in Europa (FAQ)
Cos’è il roaming “Like at Home”?
È il regolamento europeo che consente di usare il proprio piano tariffario nazionale (chiamate, SMS e dati) anche quando si viaggia all’interno dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo, senza costi aggiuntivi. Si chiama tecnicamente “Roaming Like at Home” (RLAH).
In quali Paesi vale il roaming gratuito europeo?
Nel 2025, il roaming europeo è valido in tutti i 27 Paesi dell’Unione Europea e nei tre Paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE): Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Dal 1° gennaio 2026 si aggiungono anche Moldova e Ucraina.
Il Regno Unito è incluso nel roaming europeo?
No. Dopo la Brexit, il Regno Unito non rientra più nel regolamento europeo sul roaming. La possibilità di usare il telefonino come in Italia dipende esclusivamente dalle politiche dei singoli operatori mobili, che possono offrire o meno il roaming gratuito.
Dal 2026 il roaming sarà gratuito anche in Moldova e Ucraina?
Sì, l’Unione Europea ha approvato l’inclusione di Moldova e Ucraina nel programma “Roaming Like at Home”. Dal 1° gennaio 2026 si potrà usare il proprio piano mobile italiano anche in questi due Paesi senza costi extra, alle stesse condizioni valide in Italia.
Quali sono le limitazioni del roaming europeo?
Il roaming europeo è pensato per chi viaggia occasionalmente. Gli operatori possono applicare una “policy di utilizzo corretto” (fair use): se trascorri più tempo all’estero che in Italia e usi prevalentemente il roaming, potrebbero applicarti costi extra. Inoltre, per le offerte con grandi quantità di giga o illimitati, potrebbe essere previsto un tetto massimo di dati utilizzabili all’estero.
Il roaming vale anche per le SIM solo dati?
Sì, anche le SIM solo dati possono usufruire del roaming in UE/SEE, ma sempre nei limiti del traffico previsto dal piano e secondo le regole di utilizzo corretto. Il volume di dati disponibili in roaming può essere inferiore rispetto a quello nazionale.
Il roaming europeo è valido anche per le offerte business?
Sì, il regolamento si applica anche alle offerte per liberi professionisti, aziende e partite IVA. Tuttavia, alcuni operatori possono prevedere condizioni diverse o soglie distinte per i piani business. È sempre consigliabile leggere attentamente le note dell’offerta.
Il roaming europeo è davvero gratuito?
Sì, ma solo nei limiti del tuo piano tariffario nazionale. Se superi i minuti, SMS o giga inclusi, pagherai le eccedenze come se fossi in Italia. Inoltre, per alcune tariffe molto economiche o promozionali, l’operatore può applicare un limite massimo ai dati utilizzabili in UE, secondo la formula prevista dalla normativa (prezzo/mese diviso 2,1).

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